Caratteristiche dei condizionatori portatili da viaggio: cosa valutare per trovare il modello migliore. Info e consigli

Sono varie le motivazioni per cui molte persone preferiscono optare per un condizionatore portatile rispetto ad uno fisso. Principalmente, troviamo soprattutto due motivi: uno economico ed uno estetico. I condizionatori fissi costano di più e bisogna anche considerare i costi aggiuntivi dell’installazione da parte di un tecnico. Poi, spesso, richiedono elementi esterni che possono deturpare l’edificio o l’abitazione.

A volte poi, chi è in affitto, o perchè non vuole apportare modifiche all’interno dell’appartamento per sua scelta o perchè il padrone di casa non vuole, si vede costretto a rinunciare ad un tipo di condizionatore a muro.

Per questo la scelta ricade sui condizionatori portatili. Dal prezzo contenuto, facile trasporto e poco ingombro, sono la soluzione ideale per raffreddare o riscaldare l’ambiente. Hanno il vantaggio di non dover essere fissati al muro, dunque possono essere portati nelle varie stanze e poi non richiedono installazioni di unità esterne.

Se poi devi partire o ai bisogno di un condizionatore che, oltre che portatile, sia anche da viaggio, allora potrai optare per i condizionatori portatili da viaggio che, oltre ad essere economici e alla portata di tutte le tasche, sono piccoli e di poco ingombro.

Caratteristiche

I condizionatori portatili, in generale, vanno valutati in base alle seguenti caratteristiche:

  • potenza
  • trasportabilità
  • rumorosità
  • dimensioni e peso
  • funzionalità
  • consumo
  • capienza

I condizionatori portatili da viaggio possono funzionare con cavo o a batteria ricaricabile con capacità di almeno 2000 mAh. Alcuni modelli si possono ricaricare tramite porta USB. Tramite cavetto USB li puoi ricaricare collegandoli ad altri dispositivi come pc oppure a caricatori a muro. Hanno un pratico manico che consente di trasportarli in maniera agevole e un filtro facile da smontare in modo da tenerlo sempre pulito e libero da ostruzioni e polvere.

Hanno soprattutto la funzione di raffreddare l’aria in quanto il loro impiego è ideato per l’estate, dunque per quando fa veramente caldo. Sono utilizzati anche per ridurre l’aria secca.

Le batterie di questi condizionatori hanno una durata che oscilla tra l’oretta e mezza e le 5 ore. Consumano poco e le puoi usare sia durante il viaggio che nei luoghi di villeggiatura. Ma li puoi portare anche in ufficio, ad esempio, e collocarli comodamente sulla scrivania. Così lavorare d’estate ti sembrerà meno faticoso!

Scegliete un modello che abbia una bassa rumorosità, se non volete essere disturbati durante le vostre attività o durante il sonno. Ne va della qualità del vostro riposo! Alcuni modelli producono solo 35 dB di rumore durante la rotazione della ventola, in modo da essere il più silenziosi possibili. La maggior parte dei modelli però resta sui 40-50 dB. Esistono anche tecnologie in grado di abbassare il rumore come la funzione Sleep che consente di abbassare il rumore della ventola assicurando un riposo più piacevole.

Funzionamento

Solitamente, questi piccoli condizionatori funzionano con un sistema di ventilazione che sfrutta l’acqua. In pratica funziona così:

  • si toglie il coperchio, si inserisce dell’acqua o cubetti di ghiaccio nel serbatoio dell’acqua della ventola del dispositivo di raffreddamento dell’aria.
  • tramite un piccolo interruttore, si regola la velocità che presenta almeno 3 livelli: basso, medio, alto. Inoltre si può regolare la direzione del vento. Diciamo che la velocità bassa è consigliata per quando dormite o fate un sonnellino, quella media è ideale per quando lavorate, studiate o praticate sport in casa e quella alta per quando accogliete persone a casa vostra.

Hanno un tripla funzione: come condizionatori, ventilatori e umidificatori d’aria. Alcuni modelli includono anche una luce LED (utile di notte e per creare atmosfera nei vostri ambienti) e una funzione di purificazione dell’aria.

Sono forniti di un serbatoio dell’acqua che possa essere rimosso e smontato in modo da poterlo pulire, evitando così la formazione di muffe.

Tipologie

La tipologia più diffusa di condizionatore portatile da viaggio è quella cubica, di dimensioni ridotte (circa 15 cm per lato), con ventola, serbatoio per ricaricare l’acqua e filtri di carta. Ha un consumo molto basso, sugli 8 W. Funziona a corrente e/o con porta USB.

I filtri di carta servono a far passare l’aria sospinta dalla ventola e a farla fuoriuscire bella fresca e refrigerante (grazie anche all’inserimento di cubetti di ghiaccio nel serbatoio).

I condizionatori portatili, in linea generale, si dividono in diverse tipologie come:

  • monoblocco con tubo semplice: ha un tubo flessibile che passa sotto la finestra. Ha una potenza che oscilla tra 2000 e 3500 W. Sono quelli più comuni. Spesso hanno la pecca di essere piuttosto rumorosi. Se potete, scegliete modelli con timer in modo da poter programmare l’avvio e l’arresto.
  • monoblocco con doppio tubo: provvisto di due tubi che passano sotto la finestra. Un tubo serve per prelevare l’aria esterna, l’altro per far fuoriuscire l’aria calda. Consuma di meno rispetto alla tipologia precedente ma necessita anche di un foro o un varco per i due tubi.
  • split: è la tipologia più silenziosa ma anche la più costosa. Ha due elementi: un gruppo di compressione e condensazione e un altro di ventilazione. Ha una potenza simile a quella del monoblocco: dai 2000 ai 35oo W.
  • senza scarico: leggeri e poco costosi, rinfresca gli ambienti non molto grandi ( inferiori a 15 m²). Sono una sorta di raffrescatori evaporativi. Sono delle soluzioni piuttosto provvisorie rispetto ad un modello monoblocco o split.

I condizionatori portatili da viaggio rientrano dunque in quest’ultima categoria.

Perchè acquistarli

Se stai per affrontare un viaggio in macchina con la tua famiglia o stai per andare in luoghi abbastanza caldi o devi lavorare in ufficio dove temi di sentire caldo, allora i condizionatori portatili da viaggio faranno al caso tuo.

Sono economici, poco ingombranti, leggeri, maneggevoli e ti permettono di poter regolare la velocità della ventilazione.

Sono l’acquisto ideale per chi vuole una soluzione rapida e non costosa per affrontare climi caldi e afosi o per rinfrescare l’aria durante viaggi particolarmente lunghi.

Costi e marche migliori

Come già anticipato, i condizionatori portatili da viaggio rientrano in una fascia di prezzi abbastanza contenuti: siamo tra i 20 e i 45 euro. 

Ci sono anche modelli che costano meno di 20 euro. Ma vi consigliamo di optare per quelle marche che offrono prodotti dal costo superiore ai 25 euro, in modo da essere sicuri di avere i maggior comfort e funzionalità possibili. Come marche possiamo citarvi Homtiky, Faraone4w, Huasida, Nifogo.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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