Guida all’acquisto dei migliori condizionatori portatili con ionizzatore. Consigli per la scelta e prezzi

Acquistare un condizionatore portatile con ionizzatore d’aria è importante perché aiuta a mantenere l’aria più pulita. Si tratta di una funzione che, grazie all’azione degli ioni, migliora la qualità dell’aria purificandola da batteri fino al 99%. Andrete ad eliminare così batteri, muffe e polveri. Sono vivamente consigliati soprattutto per chi soffre di allergia o di asma.

Assieme al purificatore d’aria, è dunque una funzione importante che ogni condizionatore dovrebbe avere. Spesso infatti si sta nelle stessa stanza per parecchio tempo e dunque renderla il più pulita possibile contribuisce alla nostra salute e benessere.

Quando parliamo di ioni legati al condizionatore, ci riferiamo a ioni ossigeno negativi. Vengono prodotti prelevando elettroni da terra e trasferendoli alle molecole d’aria circostanti, le caricano elettricamente. Gli ioni si andranno poi a legare alle particelle di sporco caricandole elettro-staticamente. In questo modo lo sporco si andrà a legare alle superfici invece di rimanere sospeso in aria.

Le altre funzioni dei condizionatori

Oltre a ionizzare, i condizionatori portatili possono purificare l’aria, riscaldare e rinfrescare. Sono davvero degli ottimi alleati da avere in casa.

Anche i modelli più economici, come i raffrescatori d’aria, presentano almeno tre funzioni come la purificazione e la deumidificazione, oltre alla possibilità di rinfrescare l’ambiente.

Se il vostro modello è fornito di pompa di calore, vi terrà al caldo durante l’inverno, con grandi prestazioni e bassi consumi. Ma dovrete tenere conto che la sua efficienza dipenderà dalle temperature esterne perchè la pompa funziona prelevando l’aria dall’esterno.

Comfort aggiuntivi

La maggior parte dei condizionatori poi possiede vari comfort aggiuntivi come il Timer, che permette di impostare l’orario e la temperatura desiderata, la presenza di un telecomando che consente di di regolare le impostazioni da remoto e un display che a volte è anche touch-screen.

Se poi optate per i modelli più costosi, potrete usufruire di due fantastiche funzioni: la modalità Sleep/Night Mode e la tecnologia Inverter.

La modalità Sleep permette di regolare la temperatura durante le ore di sonno dell’utente e di ridurre al minimo la rumorosità. La tecnologia Inverter, invece, permette di arrivare alla temperatura desiderata in maniera graduale e di mantenerla costante. E’ vero che costa un po’ di più rispetto ad altri modelli che non ne sono forniti, ma vi farà avere un risparmio di circa il 30% sulle bollette.

I pro e i contro dei condizionatori portatili

I vantaggi dei condizionatori portatili sono tanti. Sicuramente c’è da considerare il costo più basso rispetto a quelli fissi. Poi, non richiedendo alcuna installazione, non hanno nemmeno costi aggiuntivi dovuti all’intervento di un tecnico.

Non dovrete così apportare modifiche all’interno dell’abitazione. Avrete in casa un elettrodomestico che, grazie a manici e pratiche rotelle sottostati, potrà riscaldare o raffreddare una stanza oppure un’altra. Basterà spostarlo con grande facilità e agio.

Se avete optato per un modello monoblocco, vi basterà collocarlo vicino a finestre o a balconi in modo da far fuoriuscire all’esterno il tubo di scarico. Se il vostro tipo di condizionatore è invece senza tubo di scarico, potrete collocarlo dove volete. Anche sulla vostra scrivania, se avete un modello piccolo. Vi darà grande sollievo e poco ingombro.

Dunque i condizionatori portatili hanno prezzi tutto sommato accessibili e vari, sono trasportabili e consumano relativamente poco. Però sono meno potenti e più rumorosi se confrontati con i condizionatori fissi.

Funzionamento

Ma come funzionano i condizionatori? Il loro funzionamento di base è simile a quello dei condizionatori fissi. Si basano sul ciclo termodinamico. In un sistema chiuso viene immesso un liquido refrigerante che, grazie al passaggio da liquido a gas e viceversa, e grazie al passaggio attraverso tubi sempre più piccoli in cui viene compresso, avremo l’emissione o il prelievo di aria calda.

Se avremo optato per un condizionatore con sistema aria-acqua, avremo bisogno di inserire dell’acqua nel serbatoio per dare il via al processo. Se da una parte può essere considerata “una scocciatura” per l’utente doversi ricordare di riempire almeno una volta al giorno il serbatoio, dall’altra parte sarà contento di avere meno consumi.

Nel caso dei raffrescatori il funzionamento è simile. Cioè andremo a inserire acqua o cubetti di ghiaccio nel serbatoio (che solitamente ha capienza di 600 ml) che, passando attraverso il sistema di ventilazione e attraverso il filtro, rilascerà aria fresca nell’ambiente circostante.

Consigli per la scelta: costi e marche migliori

Se dunque volte acquistare un condizionatore portatile con ionizzatore d’aria, avrete molte soddisfazioni. Scegliete modelli che appartengano alla classe energetica A, A+ o A+++. E la cui rumorosità non superi i 70 dB. 

Per avere una buona potenza refrigerante cioè capacità di raffreddare l’ambiente, orientatevi su modelli che abbiano almeno 7000 BTU/h (il BTH/h è l’unità di misura). Così sarete sicuri che potrà rinfrescare in maniera efficiente una stanza di circa 15 metri quadri.

Come marche che offrono modelli con ionizzatore, vi consigliamo i modelli monoblocco di De’Longhi, Olimpia, Whirlpool. Spenderete tra i 200 e i 400 euro. Ne sarete sicuramente soddisfatti e ne guadagnerete in salute.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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